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Barriera Chimica

Per combattere problemi delicati come l’umidità, la Ditta Ratti & C. si affida ad aziende leader nel settore che da anni studiano nuovi sistemi per il risanamento; la barriera chimica da noi utilizzata è un esclusivo sistema brevettato che consente di eliminare il problema.

COS’È: La barriera chimica è un trattamento che punta ad impedire la risalita dell’umidità creando una barriera impermeabilizzante; il principio è quello di interrompere drasticamente il fenomeno della risalita capillare dell’umidità; penetra nelle capillarità della muratura di qualsiasi composizione (pietra,mattoni,murature miste, tufo, calcestruzzo, mattoni forati) diffondendosi e distribuendosi uniformemente alla sua base, dando luogo ad una reazione di polimerizzazione inalterabile nel tempo. La barriera chimica forma uno scudo contro la risalita dell’umidità perché crea una pressione verso il basso impedendo all’acqua di risalire. La barriera chimica può essere effettuata mediante sacche predosate o mediante bussolotti in gel.

In abbinamento ad una barriera chimica è consigliabile eseguoire un intonaco deumidificante.

Per chi volesse coibentare nonostante la presenza di umidità, la ditta Ratti & C. propone soluzioni alternative utilizzando termointonaci deumidificanti o isolanti sottili multiriflettenti interposti tra la muratura della casa e una lastra di fibrocemento che fa da controparete e che ha il compito di dare alta resistenza all’impatto e servire come finitura; questo sistema è attuabile sia all’interno che all’esterno.

sistema a cappotto

Per non vedere più le finiture delle murature degradate e ammalorate a causa dell’umidità, è possibile EVITARE DI STONACARE LA MURATURA DEGRADATA ed eseguire contropareti sia all’interno che all’esterno con lastre in fibrocemento ad alta resistenza all’impatto e all’acqua.
È possibile coibentare la controparete in fibrocemento appena creata con un tradizionale sistema a cappotto posato direttamente sulla lastra in fibrocemento; questo sistema vi permette di coibentarvi anche dove normalmente l’umidità non ve lo permette.

La barriera chimica può essere eseguita attraverso diversi metodi:

barriera chimica

SACCHE: dopo aver stonacato la parte di muratura interessata dall’umidità e aver fatto evaporare tutta l’umidità presente, viene realizzata una linea di fori quasi passanti ai piedi della muratura; le sacche predosate vengono agganciate al disopra del foro con una canula che entra nel foro stesso. La barriera chimica entra nel foro per caduta, andando ad agire all’interno della muratura.

Barriera Chimica a iniezione

A INIEZIONE: viene realizzata una linea di fori quasi passanti (ad un’inclinazione predefinita) ai piedi della muratura.
Una volta effettuata la pulizia dei fori eseguiti, si procede all’iniezione del materiale. Dopo aver miscelato la soluzione seguendo le istruzioni del produttore, il materiale viene iniettato per mezzo di una pompa a bassa pressione all’interno della muratura interessata così creando in essa una barriera chimica orizzontale contro l’umidità di risalita.

Bussolotti

BUSSOLOTTI IN GEL: dopo aver stonacato la parte di muratura interessata dall’umidità e aver fatto evaporare l’umidità presente, viene realizzata una linea di fori quasi passanti ai piedi della muratura; il composto in gel viene iniettato usando una semplice pistola da iniezione, molto più economica di una pompa elettrica. Il gel non viene iniettato sotto pressione ma introdotto nei fori del muro per propagarsi all’interno di esso; questo elimina i problemi causati dall’iniezione pressurizzata.

  • Veloce e semplice da applicare;
  • Basso impatto ambientale:non caustico, non infiammabile;
  • Nessuna dispersione di materiale;
  • Applicazione possibile in spazi stretti.